Come riconoscere un casco asciugacapelli di qualità? Informazioni utili

Per cominciare: perché utilizzare un casco asciugacapelli?

Tornati in voga nei saloni di bellezza, forse per un gusto vintage, i caschi asciugacapelli hanno fatto il loro ingresso anche nelle case come apparecchi elettrodomestici. Tra le ragioni di questa riscoperta vi è sicuramente l’asciugatura uniforme. Il calore distribuito su tutta la testa, anziché sulle singole ciocche, evita di stressare o bruciare il capello offrendo maggior benessere nel lungo termine.

Questo tipo di asciugatura è infatti più delicata e permette una piega naturale ma definita, senza il fastidioso effetto crespo. Ma è possibile anche ottenere una messa in piega perfetta grazie all’uso dei bigodini, senza stancare le braccia con spazzola e phon. Si possono ottenere onde e ricci, utilizzando bigodini piccoli, oppure un liscio morbido, scegliendo dei bigodini dal diametro più grande.

Un’altra ragione del successo di questo strumento è la capacità di potenziare i trattamenti nutrienti e ristrutturanti, massimizzando i risultati. Infatti l‘uniformità del calore apre le squame del capello, la cuticola, facendo penetrare a fondo prodotti rivitalizzanti o riparatori, come ad esempio la cheratina.

Esistono diverse tipologie di caschi asciugacapelli che si distinguono per i materiali con cui sono costruiti, ma anche le funzioni, la potenza e la possibilità di regolare intensità e temperatura.

Tutti questi fattori ne determinano la qualità.

Tipologie di caschi asciugacapelli

Una prima distinzione tra i caschi asciugacapelli è data dalla rigidità o meno del materiale con cui sono fatti, quindi dalla struttura.

Esistono infatti due differenti tipologie di casco: il casco asciugacapelli rigido (con stativo o da tavolo) e il casco asciugacapelli morbido. Vediamoli nel dettaglio.

Casco asciugacapelli rigido

Al suo interno vi sono una o più ventole che emettono aria calda. A seconda del modello, presenta una serie di tasti e interruttori che regolano la velocità, l’intensità della temperatura e altre funzioni. La parte frontale di alcuni caschi rigidi, inoltre, è realizzata in plastica trasparente in modo da poter essere abbassato sul viso senza essere da ostacolo alla visuale.

A loro volta i caschi rigidi si dividono in caschi con stativo e caschi da tavolo.

Casco asciugacapelli rigido con stativo

E’ un apparecchio composto da uno stativo che si può regolare in altezza e una base mobile a rotelle. Questo genere di caschi asciugacapelli sono più sofisticati ma come detto comportano un maggiore ingombro, anche in altezza potendo arrivare fino a 1,80 metri.

Questo è il modello professionale, il classico modello utilizzato nei saloni dai parrucchieri ma è molto comodo anche a casa, se si ha lo spazio necessario per utilizzarlo e riporlo.

Casco asciugacapelli rigido da tavolo

Si tratta della versione più compatta e meno ingombrante. Questo casco è dotato di una base non regolabile, alta solitamente non più di 40 cm. Viene utilizzato su un tavolo per cui è utile nelle situazioni in cui si ha poco spazio in casa, date le sue dimensioni ridotte e l’assenza della base con rotelle.

Casco asciugacapelli morbido o cuffia asciugacapelli

Questo tipo di casco è una cuffia di plastica morbida e termo-resistente, ovvero resistente al calore. Viene indossata sopra la testa bagnata proprio come una cuffia. Con l’emissione di aria calda la cuffia si gonfia. Anche qui abbiamo una distribuzione omogenea del calore e quindi un’asciugatura uniforme.

I modelli morbidi sono solitamente molto più economici e poco ingombranti, perfetti per l’uso domestico.

Tra i caschi asciugacapelli morbidi si distingue tra quelli con motore integrato e quelli da collegare al phon.

Cuffia asciugacapelli con motore integrato

Grazie al motore con ventola integrato queste cuffie emettono il flusso di aria calda che va ad asciugare i capelli. Rispetto ai modelli rigidi hanno meno funzioni, come la regolazione dell’intensità e lo ionizzatore, ma le prestazioni di questo modello morbido sono equiparabili a quelle del modello rigido. Il vantaggio rispetto ai caschi rigidi è sicuramente l’ingombro estremamente inferiore.

Tra i caschi morbidi quelli con motore integrato sono più sofisticati e anche più costosi ma non richiedono l’uso del phon.

Cuffia asciugacapelli da collegare al phon

Questi modelli non dispongono del motore per la produzione di aria calda, necessitano quindi dell’uso dell’asciugacapelli manuale. Sono in effetti semplici cuffie in plastica a cui è collegato un tubo elastico. Questo viene fissato alla bocchetta di un phon. Ciò significa che la potenza e le funzioni dipenderanno interamente dall’asciugacapelli che viene utilizzato. Questi sono i caschi asciugacapelli più economici sul mercato. Buoni per un uso casalingo compiendo comunque il loro lavoro nell’asciugatura uniforme e delicata.

La cuffia senza motore è una soluzione estremamente economica e pratica per chi non può permettersi un casco asciugacapelli tradizionale o per chi ha poco spazio.

Bisogna fare attenzione che il tubo sia adattabile a qualsiasi modello di phon e non sia troppo grande o troppo piccolo.

I caschi morbidi seppur più economici di quelli rigidi, si basano sullo stesso principio di funzionamento, ovvero la distribuzione omogenea del calore, la non dispersione dello stesso in quanto l’aria calda resta all’interno della struttura a differenza del phon manuale dove invece c’è una dispersione di calore nell’aria.

Il casco asciugacapelli morbido è perfetto per chi cerca un casco poco ingombrante, leggero, non troppo costoso, ma con buone performance.

Potenza del casco asciugacapelli

Nella scelta del miglior casco asciugacapelli è bene tener conto anche della potenza ovvero il wattaggio dell’apparecchio, il valore massimo espresso in watt.

Da questo valore dipende non solo la velocità di asciugatura ma anche la prestazione di messa in piega dei capelli.

Un wattaggio elevato è ideale per chi ha capelli lunghi e spessi, soprattutto per i tempi di asciugatura, mentre sarà meno determinante per chi ha capelli corti. Una potenza inferiore comporta minor flusso d’aria e quindi un’asciugatura più lenta ma sicuramente più delicata, adatta ad esempio a capelli fini.

La scelta della potenza del casco asciugacapelli è dettata quindi dalla necessità di rapidità di asciugatura e dalla tipologia di capello che si vuole asciugare.

I caschi asciugacapelli casalinghi non hanno di solito più di 1800 Watt di potenza per motivi di sicurezza, mentre quelli professionali utilizzati da mani esperte arrivano fino a 2000 w. I modelli per uso domestico più potenti sono quelli rigidi che variano tra i 900 w e appunto i 1800 w. Le cuffie morbide a motore integrato invece non superano i 600 w di potenza.

Dalla potenza del casco dipenderanno il costo dell’apparecchio e i consumi energetici, è quindi importante prendere in considerazione questo fattore.

Funzioni: temperatura ed intensità

La scelta del miglior casco asciugacapelli adatto alle proprie esigenze è dettata anche da altri fattori da tenere in considerazione. Da questi fattori dipende il costo del casco oltre alla praticità nell’uso.

Gli apparecchi più sofisticati permettono di selezionare e quindi variare la temperatura ma anche l’intensità del getto d’aria.

Selezione della temperatura

Tale funzione permette di regolare il livello della temperatura, aumentando o diminuendo quindi il calore dell’aria emessa.

Questo fattore è importante in quanto capelli sottili o sfibrati hanno bisogno di una temperatura più bassa per evitare di danneggiare un capello già delicato. Mentre capelli folti e grossi possono avvalersi di temperature più elevate che permettono un’asciugatura più rapida.

I modelli più costosi hanno fino a 4 livelli di temperatura selezionabili. I caschi più economici ne hanno 2 o nessuna, ovvero una temperatura fissa che non si può variare.

Selezione dell’intensità

Questa funzione permette di variare il flusso di aria emessa dall’apparecchio ovvero la velocità del getto emesso attraverso la ventola.

Anche l’intensità influisce sulla rapidità di asciugatura ma anche sul tipo di piega che si vuole ottenere.

Un getto d’aria potente è utile per fare una piega perfetta ad esempio per ricci o per domare capelli che successivamente verranno stirati per un liscio perfetto.

Un getto d’aria meno intenso è utile per ottenere una piega più morbida e naturale, capelli mossi ma non crespi

La possibilità di regolare temperatura ed intensità, va ad aumentare il costo del casco asciugacapelli. Si può quindi optare per un costoso apparecchio sofisticato e multifunzione oppure un apparecchio essenziale ed economico.

Colpo d’aria fredda

Questa funzione serve a fissare la messa in piega attraverso un getto d’aria fredda subito dopo quella calda in maniera istantanea. Di solito vi è un tasto dedicato che attiva questa funzione, presente nei caschi asciugacapelli più avanzati.

Spegnimento automatico o timer

I modelli più costosi presentano la funzione di spegnimento automatico, in genere dopo 60 minuti. Questa opzione è utile anche per motivi di sicurezza, come ad esempio se ci si addormenta durante il trattamento o nel caso ci si allontani dimenticandosi il casco acceso. La funzione timer permette invece di rilassarsi senza preoccuparsi del tempo di asciugatura, preimpostandolo.

Materiali e tecnologie per il benessere dei capelli

Nella scelta di acquisto di un casco asciugacapelli è fondamentale tenere in considerazione i materiali utilizzati e la tecnologia alla base dell’apparecchio. Questi fattori sono importanti soprattutto per il benessere e la salute dei capelli. Infatti i materiali e le tecnologie più recenti aiutano a limitare i danni provocati da alte temperature, ma anche a mantenere lucentezza e morbidezza del capello. Questo soprattutto tenendo conto dello stress quotidiano e dei lavaggi frequenti dovuti ad una vita frenetica ed allo smog.

Tecnologia agli ioni

I caschi asciugacapelli più avanzati e quindi di qualità più elevata sono basati su un meccanismo che emette ioni negativi.

Gli ioni separano le gocce d’acqua suddividendole in particelle sempre più piccole fino a farle sparire del tutto. In questo modo il tempo di asciugatura si dimezza ma i capelli restano notevolmente più morbidi ed idratati.

Il vantaggio della tecnologia agli ioni è che questa rispetta il capello e previene il fastidioso effetto crespo. Gli ioni eliminano infatti l’elettricità statica.

Rivestimento in ceramica e/o tormalina

Questi materiali sono utilizzati nel rivestimento della griglia del motore dell’asciugacapelli, attraverso cui viene filtrata l’aria calda. La ceramica va a limitare lo stress dovuto al calore a cui sono sottoposti i capelli grazie ad un forte contributo alla distribuzione uniforme dello stesso.

La tormalina, invece, ha la funzione di emettere una maggiore quantità di ioni negativi, favorendo un capello più morbido e lucente.

Praticità d’uso: dimensioni e lunghezza del cavo

Nella scelta di un casco asciugacapelli bisogna tener presente alcuni fattori che sono determinanti per la praticità d’uso dell’apparecchio.

Uno di questi è la dimensione del casco.

Come già detto ci sono modelli compatti, alcuni anche portatili, modelli morbidi, ripiegabili, alcuni con stativo altri da tavolo. Queste variabili ne determinano l’ingombro sia durante l’uso che nel riporre l’oggetto in casa, se si sta acquistando un casco per uso domestico.

Mentre la dimensione della campana è importante per la comodità con cui inserire la testa soprattutto in presenza di bigodini grandi.

Anche la lunghezza del cavo è determinante per la praticità durante l’uso. Il casco infatti deve essere collegato ad una presa di corrente, un cavo troppo corto potrebbe risultare scomodo limitando la mobilità o rendendo il suo posizionamento complicato.

Alcuni modelli hanno delle maniglie per facilitarne il trasporto.

I modelli con le ruote piroettanti sono molto pratici per spostare l’apparecchio da una stanza all’altra o se lo si usa in un salone di bellezza.

Il casco asciugacapelli è ideale quando ci si vuole concedere un momento di relax. Basta mettersi comodi e attendere che i capelli siano asciutti, magari leggendo un libro o ritoccando la manicure. E’ l’ideale per avere una messa in piega senza grande sforzo.

Comunicatrice a 360°, scrivo per il web ma anche sceneggiature. Amo viaggiare, visitare gallerie e musei, tenermi aggiornata su tutto, dalla tecnologia all’attualità.

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